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Registrare musica Live con Ableton

Tra i programmi per registrare musica, non possiamo non citare Ableton Live. Parliamo di un software molto versatile che non ha fatto fatica a posizionarsi nell’arena competitiva di altri sequencer più storici. Iniziamo con il dire che il suo punto di forza non sta tanto nella registrazione in studio, ma come la parola stessa suggerisce (Live) è ideale nelle performance dal vivo. E’ parecchio utilizzato negli ambienti della musica elettronica ed è riuscito a guadagnarsi parecchie simpatie grazie alla velocità d’uso, infatti per moltissimi utenti Ableton Live è una soluzione irrinunciabile, preferibile a molti altri sequencer della categoria.

Come altri software per fare musica, anche Ableton supporta i VST e include moltissimi strumenti ed effetti progettati su misura. Tra gli effetti, ricordiamo: Amp; Auto Filter; Auto Pan; Beat Repeat; Chorus; Cabinet; Compressor; Dynamic Tube; EQ Eight; EQ Three; Erosion; Filter Delay; Flanger; Gate; Grain Delay; Phaser; Ping Pong Delay; Saturator; Simple Delay; Redux; Resonators; Reverb; Utility e Vocoder.

Come nel caso di molti altri programmi per fare musica, anche aprendo il buon Ableton Live ci si potrebbe confondere nella moltitudine delle varie manopole, faders, pulsanti e pulsantini, tuttavia si tratta sempre di un disorientamento fisiologico, che spesso dura giusto il tempo di scambiarsi qualche confidenza.

Ableton Live offre le ordinarie funzioni di un sequencer audio e inoltre può diventare un vero e proprio strumento che potrai comandare con il tuo portatile. Per iniziare subito con Ableton Live, ti basta scaricare la demo dal sito ufficiale www.ableton.com. In pratica hai tutte le funzionalità attive, il limite sta nell’esportazione del progetto; in quel caso hai bisogno del software integrale.

Per iniziare, ti basterà possedere un microfono di discreta fattura e una tastiera midi. Sulla scheda audio, che dire… dato che, probabilmente siamo tutti musicisti e questo componente è estremamente fondamentale, sarebbe forse il caso di investirci qualche soldino. D’altronde è un investimento a lungo termine.

Potresti ad esempio optare per la M-Audio Fast Track-Pro: semplice da usare e il costo è abbastanza accessibile.

Per concludere questo post, ci tenevo a precisare una cosa interessante letta su wikipedia. Il sito, nella sezione curiosità, fornisce una lista dei DJ noti che utilizzano Ableton, per citarne qualcuno: Deadmau5, Skrillex, David Guetta, Paul Kalkbrenner, Greg, Dash Berlin, Ferry Tayle, Tiesto, Headhunterz, Daft Punk, i Booka Shade e Liam Howlett dei Prodigy.

Alla prossima.

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